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Nebbie in aumento sull’Italia: calma atmosferica e aria stagnante nei prossimi giorni

L’autunno entra nel vivo e l’Italia si prepara a fare i conti con un fenomeno tipico della stagione: la nebbia. Dopo il recente rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre, le condizioni meteorologiche sono diventate più stabili e miti, ma anche ideali per la formazione di foschie dense, soprattutto durante le ore notturne e del primo mattino.

Le cause: alta pressione e inversione termica

Nei prossimi giorni l’alta pressione continuerà a dominare gran parte del Mediterraneo, mantenendo l’atmosfera stabile e priva di vento. Questo favorirà l’inversione termica, un fenomeno in cui l’aria più fredda resta intrappolata nei bassi strati, mentre quella più calda staziona in quota.
In tali condizioni, l’umidità rilasciata dal suolo e dai corsi d’acqua condensa facilmente, dando origine a banchi di nebbia estesi e persistenti.

Dove si formerà la nebbia

Le zone più soggette al fenomeno saranno:

  • Pianura Padana, con nebbie dense tra Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, soprattutto nelle ore notturne;
  • Valli del Centro Italia, in particolare nelle conche umbre e nelle zone interne della Toscana e del Lazio;
  • Aree costiere del Nord Adriatico, dove potranno formarsi nebbie marittime o nubi basse al mattino.

Anche il Lago di Bracciano e le aree limitrofe potranno sperimentare foschie mattutine, specialmente all’alba, quando l’umidità e la calma di vento saranno più accentuate.

Effetti e conseguenze

La nebbia, seppur suggestiva e affascinante, potrà creare qualche disagio alla circolazione stradale, con visibilità ridotta anche sotto i 100 metri in alcuni tratti di pianura.
Inoltre, la mancanza di ventilazione favorirà l’accumulo di inquinanti atmosferici e particolato fine (PM10), con un possibile peggioramento della qualità dell’aria nelle città.

Quando arriverà il miglioramento

Le attuali proiezioni indicano che questa fase anticiclonica potrà durare diversi giorni, con nebbie mattutine persistenti almeno fino al weekend.
Un cambiamento potrà arrivare soltanto con l’ingresso di correnti più fresche e ventilate, previste a partire dalla prossima settimana, che contribuiranno a ripulire l’atmosfera e restituire cieli limpidi.